Reportage sul Masterclass Seminar 2014

Reportage sul Masterclass Seminar 2014

Anche il Masterclass Seminar 2014 è terminato e un altro fantastico seminario si è aggiunto al nostro nutrito archivio.
Ieri pomeriggio, tornando a casa dall’aeroporto di Bologna dove avevo accompagnato il maestro, in partenza per Dresda (prossima meta del suo tour europeo), ho avuto modo di ripensare ai nove giorni passati in sua compagnia e alle opportunità di studio e crescita che questa occasione mi ha fornito.

Hanshi Patrick McCarthy è arrivato in Italia il 9 giugno, accompagnato dalla moglie Yuriko.

Nella settimana precedente lo stage abbiamo unito momenti di pratica e turismo.

Ogni mattina iniziava con una camminata spesso sul percorso del lungo Savio, a volte al parco di Cesenatico, della durata dai 6 ai 12 km (nei primi giorni sotto un sole cocente … negli ultimi in mezzo al fango sotto una pioggia battente), comunque sempre molto interessanti perché occasioni uniche per parlare ininterrottamente col maestro sulla storia e la filosofia della nostra arte, sullo stato del Koryu Uchinadi in Italia e sui nostri progetti futuri.

Alle passeggiate seguivano momenti di pratica, sia a mani nude sia con tanbo (bastone corto) e coltello.

Ma veniamo al Masterclass Seminar di sabato 14 e domenica 15 giugno. Più di settanta partecipanti, dodici ore effettive di lezione in cui Hanshi McCarthy ha dimostrato infinite pratiche applicative caratteristiche del Koryu Uchinadi, evidenziando come queste spieghino in maniera esemplare molti passaggi dei kata classici. Non sono mancate tecniche di proiezione, soffocamento e strangolamento, sensibilizzazione dei punti vulnerabili, controlli articolari, lotta a terra e sottomissione.

Ma quale miglior modo di completare questo reportage se non quello di usare le parole di Hanshi McCarthy:

Ciao a tutti,
ho appena terminato i miei compiti di insegnamento qui a Cesena (Italia) e desidero ringraziare il mio ospite, Marco Forti, e il suo team per questa visita organizzata splendidamente. In questa occasione mi ha accompagnato la mia amata moglie, Yuriko, che raramente viaggia con me. Si è divertita molto ed è stata felice di aver incontrato la famiglia italiana del Koryu Uchinadi ed i suoi sostenitori. Yuriko è specialmente grata alla moglie di Marco, Fulvia Benini, per la sua gentile ospitalità.

Grazie agli oltre 70 partecipanti che ci hanno raggiunto per supportare l’evento.
Un ringraziamento speciale a Rob Jones Sensei che è arrivato dall’Inghilterra con la sua allieva Emma Marsh. Rob Sensei ha cercato di mantenere il contegno durante l’intero fine settimana nonostante la squadra inglese di calcio fosse stata annientata dall’Italia nella partita dei mondiali di sabato notte.
È stato inoltre molto piacevole incontrare e fare amicizia con il campione del mondo di Karate, Lucio Maurino, che ci ha raggiunti da Caserta [vicino a Napoli] per incontrarmi e partecipare al seminario … che karateka dinamico e superbo gentiluomo.

Vorrei fare le mie congratulazioni ai neopromossi a gradi KU. Mudan: Alice Di Marco, Linda Giunchi, Jessica Medri e Gloria Molari. Yudan: Marcello Amadori, Davide Maldini e Francesco Mazzanti. Shodan: Paolo Franceschini. Sandan: Marco Forti. Ben fatto a tutti e continuate a lavorare con lo stesso impegno perché la strada del successo è sempre in costruzione.

È stata un’altra piacevole sorpresa incontrare finalmente Marco Amadori, il figlio di due anni di Marcello Amadori e Maddy Mingucci, che era nato da un paio di settimane quando arrivai a Cesena prima del precedente seminario, nel 2012 … che bel piccolo principe! Marcello, ringrazia da parte nostra tuo fratello Giulio, tua madre, tuo padre e tutto lo staff dell’hotel Meeting. Yuriko ed io abbiamo davvero apprezzato la loro ospitalità.

Ancor più delle bellissime visite a Venezia, alla riviera adriatica e alla Repubblica di San Marino, al cibo fantastico e ai piacevoli allenamenti a Cesena, portiamo via con noi da questa visita molti ricordi indelebili ed il meraviglioso spirito di squadra che abbiamo condiviso con lo Shibu italiano.

Grazie infinite amici e .. non vediamo l’ora di rifare tutto di nuovo, la prossima volta!

Con gratitudine e rispetto,
Patrick & Yuriko McCarthy

 

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