Seminario autunnale 2014

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Seminario autunnale 2014 Koryu Uchinadi Italia a Montichiari

Sono online tutte le informazioni sul seminario autunnale, organizzato da Koryu Uchinadi Italia in collaborazione con la scuola Shinkitai ASD, in programma a Montichiari (BS) sabato 22 e domenica 23 novembre 2014.

Il seminario, aperto ai praticanti di tutte le arti marziali con età minima di 14 anni e grado minimo di cintura verde, sarà diretto dal M° Marco Forti e verterà interamente su un particolare settore di studio che fa parte del curriculum del Koryu Uchinadi: il Gyaku Waza (strategie di uscita e controtecniche).

Lo studio delle applicazioni pratiche che compongono questo settore partirà da zero, pertanto non è richiesta alcuna preventiva conoscenza.

Le iscrizioni dovranno pervenire entro e non oltre giovedì 20 novembre 2014, per motivi organizzativi non verranno accettate iscrizioni sul posto. Ulteriori informazioni, comprensive di dettagliate istruzioni sulle modalità di iscrizione, sono riportate sia sul minisito informativo raggiungibile cliccando qui che sulla brochure informativa scaricabile dal pulsante riportato qui sotto.

Gyaku Waza

Gyaku-waza è l’arte di proteggere se stessi contro atti di violenza fisica ingiustificati.

Il termine Gyaku-waza significa letteralmente controtecnica e descrive un insieme di pratiche di autodifesa corpo a corpo sviluppate per essere usate nei casi in cui ci si trovi ad essere violentemente bloccati o trattenuti o controllati da un avversario aggressivo.

Queste pratiche di autodifesa di scuola classica risalgono a tempi precedenti lo sviluppo e la diffusione degli stili moderni e sono volte a neutralizzare quegli atti di violenza fisica comune, uno contro uno e a mani nude, che tormentavano la cultura del sud della Cina nel 19° secolo, cultura dalla quale è nata e si è evoluta la nostra arte.

Gyaku-waza rappresenta lo strumento per rispondere appropriatamente alle aggressioni, per controllare o sottomettere un avversario senza l’uso di forza letale.

Un tempo ammantate da un ferreo rituale di segretezza, queste pratiche applicative antiche e altamente funzionali impiegano un impressionante collezione di tattiche di combattimento che spaziano dall’impatto percussivo alla manipolazione delle articolazioni, al controllo degli arti, alla pressione dei nervi e delle cavità non protette dalla struttura scheletrica, alla deprivazione del flusso di aria ai polmoni e sangue al cervello, alle tecniche di proiezione e di controllo di un avversario in posizione eretta o a terra. Gli scenari di attacco comprendono tutti gli atti di violenza fisica abituale.

Da un punto di vista difensivo, Gyaku-waza, parte del curriculum di studio del Koryu Uchinadi – è già di per sé un metodo completo di difesa personale.

 Seminario autunnale 2014 Koryu Uchinadi Italia

 

 

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