IRKRS

International Ryukyu Karate Research SocietyBenvenuti sulla pagina della rappresentanza ufficiale italiana dell’IRKRS.

Cos’è l’IRKRS

L’IRKRS, acronimo di International Ryukyu Karate Research Society e conosciuta anche con la sua denominazione giapponese di Ryūkyū Karate-jutsu Kokusai Kenkyūkai (琉球唐手術国際研究会), è un’organizzazione basata sullo scambio di informazioni e diffusa in tutto il mondo, il cui scopo è lo studio delle origini, dell’evoluzione e delle teorie relative alle applicazioni tattiche del Karate antico e del Kobudo di Okinawa.

Origini

Fondata in Giappone nel 1989 per supportare un limitato numero di appassionati stranieri, interessati alle sue ricerche e pubblicazioni, l’IRKRS ha infine aperto le sue porte al pubblico nel gennaio del 1996 per soddisfare le numerose richieste provenienti da praticanti e ricercatori.

Atteggiamento mentale

Per quanto sia massimo il rispetto verso il patrimonio giapponese di questa tradizione, e verso l’eredità culturale dei pionieri di Okinawa, il nostro successo è legato alla capacità di attrarre praticanti e insegnanti che non accettano più una pratica eccessivamente ritualizzata e limitata da regolamenti sportivi, peraltro spesso trasmessa come se fosse l’arte originaria, e rifiutano di soggiacere alla diffusa propaganda finalizzata solo a promuovere la presunta superiorità di uno stile rispetto ad un altro.

Siamo fermamente convinti che la tradizione non consista nel seguire ciecamente le orme degli antichi maestri, né nel “conservarne le ceneri”, ma nel mantenere viva la fiamma del loro spirito continuando a cercare quello che essi stessi cercarono.

Conosciuta per la mentalità fuori dagli schemi dei suoi associati, l’IRKRS è da oltre vent’anni fonte affidabile di informazioni che hanno aiutato praticanti ed insegnanti a costruire con successo ponti di collegamento tra esperienze e stili diversi.

Sebbene l’IRKRS abbia guadagnato un’ottima reputazione grazie alle numerose traduzioni dal giapponese all’inglese degli scritti dei pionieri, agli strumenti di dialogo online, alle riviste e ai DVD didattici, il suo focus principale continua ad essere la guida e il mentoring di insegnanti e appassionati praticanti di ogni grado e stile in particolare riguardo alle pratiche applicative funzionali dei kata.

L’emblema dell’IRKRS

L'emblema dell'IRKRS

L’emblema dell’IRKRS

Lo sfondo bianco indica il fondamento della virtù e della purezza a sottolineare la ricerca del perfezionamento del carattere come scopo del praticante.

Lo Hidari Mitsudomoe (tre sfere rosse con coda orientate da sinistra) è un simbolo comune a molte culture antiche; associato alla potenza e al cosmo rappresenta il dio della guerra e costituiva l’emblema ufficiale della famiglia Sho, la dinastia a capo dell’antico regno di Okinawa. La scritta in kanji che circonda il mitsu tomoe si legge “Ryūkyū Karatejutsu Kokusai Kenkyūkai” e significa letteralmente Società Internazionale per la ricerca sul Karate delle Ryukyu.

La corda intrecciata color oro che circonda l’emblema rappresenta l’arcipelago di Okinawa, i due ideogrammi di cui si compone il nome (“oki” e “nawa”) significano letteralmente “corda in alto mare”. La scelta del colore oro rappresenta la ricchezza; l’IRKRS considera infatti la conoscenza trasmessa come una forma di ricchezza.

Ci sono alcune diverse interpretazioni riferite alla storia del Tomoe, forma arcaica che assomiglia vagamente ad una virgola o ad una cometa.
La ritroviamo spesso nella forma a tre (mitsudomoe) e, più raramente in quella a due (futatsudomoe), sia rivolta a sinistra (hidari mitsudomoe) che a destra (migi mitsudomoe).

Alcune rappresentazioni del tomoe

Per quanto la sua origine si perda nelle sabbie del tempo, qualcuno ritiene abbia origine sanscrita, col significato di infinito, significato con il quale si è presentata per la prima volta nella mitologia cinese.
La cosa interessante è che troviamo simboli analoghi anche in culture arcaiche occidentali, basti pensare al triscele celtico o al lauburu basco.

Ricorre spesso anche nella storia del Giappone dove il tomoe è stato collegato ad Hachiman, dio della guerra e patrono dei guerrieri Samurai e associato alle caratteristiche di forza, guarigione e guerra.

Un tempo usato come sigillo ufficiale del Regno delle Ryukyu, il mitsudomoe è apparso su prodotti di Okinawa ed infine si è diffuso proprio come simbolo della sua società e cultura. Era anche il simbolo riprodotto sulla bandiera dei pirati Wako, che infestavano le acque tra Giappone e Cina nel periodo feudale.

Oggi lo ritroviamo in alcuni emblemi di scuole di arti marziali originarie di Okinawa.

Ci sono alcune storie interessanti collegate all’uso del mitsudomoe nella storia e nella cultura delle Ryukyu, le riporto come narrate da Hanshi Patrick McCarthy:

Durante l’occupazione del Regno delle Ryukyu da parte del clan giapponese dei Satsuma, iniziata nel 1609, tra gli isolani che si opposero al potere straniero vi era uno statista chiamato Jana Oyakata (personaggio che ha ispirato la serie televisiva “Ryukyu no Kaze” – il vento delle Ryukyu – trasmessa dalla NHK nel 1992).
La leggenda narra che, condannato a morte dai Satsuma, stava per essere gettato in una grande pentola di olio bollente quando, già in piedi sulla pedana sovrastante la pentola fece richiesta che gli venissero liberate le mani per poter porre fine alla sua vita da solo con dignità. Accordatogli il privilegio egli afferrò il Signore del clan Satsuma e lo trascinò con se verso la morte.
Si dice che i loro resti coagulati continuassero a roteare dando origine ad un disegno che ricordava proprio il mitsudomoe.

Si dice che l’origine dell’uso del Mitsudomoe ad Okinawa risalga al periodo conosciuto come Sanzan-jidai (1322-1429) o periodo delle “tre montagne”. Ciascuna delle tre comete rappresenterebbe infatti uno dei tre regni originari che si unificarono per dare origine al Regno delle Ryukyu: Nanzan (lett.: Montagna del Sud), Chuzan (lett.: Montagna del Centro) e Hokuzan (lett.: Montagna del Nord).

Le tre code a forma di cometa che si rincorrono in perfetta armonia rappresenterebbero, secondo un’altra storia, le tre virtù di forza, benevolenza e coraggio.

Affiliazione

L’affiliazione alla IRKRS è finalizzata a promuovere l’aggregazione di una nuova generazione di praticanti e ricercatori desiderosi di conoscere la vera storia e comprendere le applicazioni pratiche dell’arte originaria, e non timorosi di ricercare anche al di fuori del loro gruppo d’origine per poter ottenere queste informazioni.

La base informativa dell’IRKRS racchiude la conoscenza e l’esperienza di intere generazioni di praticanti, allo scopo di condividerle con i propri membri.

Come organizzazione, l’International Ryukyu Karate Research Society incoraggia la presentazione di candidature a membri da parte di tutti i praticanti degli stili di karate tradizionale di origine giapponese o okinawense, indipendentemente dal loro grado.

Tipologie di affiliazione

L’affiliazione individuale è dedicata a chiunque sia interessato alle pratiche del Karate classico e ai metodi di allenamento diffusi dall’IRKRS/Koryu Uchinadi. L’obiettivo dell’affiliazione individuale consiste nel coinvolgere gli iscritti in attività associative e di condivisione di informazioni.
Gli associati hanno accesso al network informativo IRKRS (Karate Study List e portale ad accesso riservato agli iscritti IRKRS/KU) e non sono tenuti a “cambiare stile”, seguire il curriculum del Koryu Uchinadi o rinunciare all’affiliazione ad altre associazioni, gruppi o federazioni.
Si tratta di affiliazione a durata annuale, la cui quota ammonta attualmente ad euro 75,00.
ATTENZIONE: L’affiliazione viene effettuata esclusivamente tramite modulo online sul sito ufficiale IRKRS!

Questo tipo di affiliazione è dedicata alle scuole che desiderano proseguire il processo formativo e il riconoscimento dei gradi sotto l’egida dell’IRKRS, vale a dire i dojo in corso di transizione al Koryu Uchinadi.
Prima che l’affiliazione Jun Shibu Dōjō possa essere trasformata in Shibu Dōjō dovranno essere soddisfatti requisiti specifici.
L’affiliazione annuale Jun Shibu Dōjō ammonta ad euro 150,00 (già comprensivi dell’affiliazione del responsabile dell’insegnamento mentre gli allievi possono essere affiliati a 35,00 euro a testa).
ATTENZIONE: I responsabili di dojo in corso di transizione al Koryu Uchinadi, previo nullaosta del responsabile italiano, provvederanno all’affiliazione esclusivamente tramite modulo online sul sito ufficiale IRKRS!

Affiliazione riservata ai soli dojo che hanno completato la transizione al Koryu Uchinadi.
Gli Shibu Dōjō sono posti sotto la guida gerarchica di Hanshi Patrick McCarthy, devono seguire le procedure amministrative previste dal So-honbu Dojo, sono autorizzati ad utilizzare la denominazione e l’emblema del Koryu Uchinadi.
L’affiliazione annuale Shibu Dōjō ammonta ad euro 150,00 (già comprensivi dell’affiliazione del responsabile dell’insegnamento mentre gli allievi possono essere affiliati a 35,00 euro a testa).
ATTENZIONE: I responsabili di dojo ufficialmente riconosciuti provvederanno all’affiliazione esclusivamente tramite modulo online sul sito ufficiale IRKRS!

Documenti ufficiali IRKRS

Cliccando sul link sottoriportato puoi scaricare la traduzione in lingua italiana dei seguenti documenti ufficiali IRKRS in unico fascicolo:

1. Codice di condotta degli insegnanti,
2. Costituzione International Ryukyu Karate Research Society;
3. Statuto IRKRS International Ryukyu Karate Research Society;

 

(ATTENZIONE: la traduzione ha il solo scopo di facilitare la comprensione dei testi ma l’unica versione ufficiale avente valore legale è quella in lingua inglese, consultabile sul sito http://www.koryu-uchinadi.com)

 

Desideri ulteriori informazioni?

Per ulteriori informazioni puoi contattarci oppure puoi visitare direttamente il sito ufficiale IRKRS cliccando qui!

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